Arte e Storia a Valdobbiadene

L'abitato ha origini molto antiche, documentate da numerosi reperti archeologici. In epoca romana fu probabilmente sede di una Statio militaris, posta a presidio dell'incrocio di importanti vie di comunicazione.
Durante la dominazione longobarda, esisteva già al Pieve di Santa Maria, attorno alla quale si raggruppava la popolazione romana e cristiana, mentre i dominatori ariani si insediarono poco più a sud della Pieve, a Farra.

Villa dei Cedri

Posta all'inizio dell'abitato, è sede della Mostra permanente degli Spumanti Veneti

Piazza Marconi

Rappresenta il cuore storico e commerciale dell'abitato. fanno da scenario case e ville abbarbicate sul retrostante pendio e la lontana chiostra di monti

Chiesa Prepositurale

Epoca: dedicata a S. Maria Assunta, riedificata al posto della primitiva chiesa duecentesca, fu consacrata nel 1816. Il progetto originario è di B. Salomoni, modificato poi dal Segusini e infine dal Vicentini.

Opere: nel pronao, di stile ionico, si apre un bel portale, con un bassorilievo e varie statue.L'interno è ad unica navata, con gli angoli rastremati ed il soffitto a volta; il presbiterio è rialzato con cupola absidale. Sono presenti numerosi affreschi e pale: tra queste, la centrale è dedicata a S. Maria Assunta. L'altare, barocco, è dominato da un grande tabernacolo e da due angeli. Nella nicchia angolare destra è presente un vecchio battistero con grande tazza con iscrizione gotica e cuspide ottagonale.

Palazzo municipale

Sorge a sud della prepositurale ed è caratterizzato da un lungo porticato. Sullo scalone reca una stele a ricordo dei caduti in guerra, opera di S. Rossetto.

Chiesa di San Floriano

La semplice facciata è dominata dalla cupola sopra il transetto e dall'agile campanile. e' meta di pellegrinaggi; vi si giunge con una breve, ripida salita e si giunge ad un notevole punto panoramico.

Oratorio di San Gregorio Magno

Fu eretto nel 1482 ma attualmente si presenta in forme settecentesche.
La facciata con rosone è preceduta da una scalinata di accesso al sagrato circondato da cipressi. All'interno, tela con La Madonna del Rosario del Brusasorci.