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Vittorio
Veneto:
cittadina ai piedi delle Prealpi Trevigiane, è costituita dalla
fusione avvenuta nel 1866, di due antichi insediamenti (i Comuni di
Ceneda e Serravalle), le cui memorie si perdono in epoca preistorica. Il
Museo del Cenedese, toponimo che contraddistinse l'entità territoriale e
politica dei due borghi retti dal Vescovo Conte di Ceneda fino
all'avvento dei Caminesi di Sopra, feudatari di Serravalle, conserva
interessanti reperti archeologici d'epoca paleoveneta e testimonianze
della presenza romana. Morto Rizzardo VI, ultimo dei Caminesi di Sopra
(1335), Serravalle e successivamente anche Ceneda, pur mantenendo
quest'ultima una parvenza di autonomia, passarono sotto il dominio della
Repubblica di Venezia, che le governò fino alla sua caduta ad opera di
Napoleone Buonaparte (1797). Staccate da Venezia ed entrate a far parte,
per pochi mesi, della Repubblica Cisalpina, con il trattato di
Campoformido furono assorbite nell'Impero Austriaco. A seguito della
pace di Presburgo (1805) entrarono a far parte del Regno Italico alle
dipendenze della Francia. Cessato il Regno Italico (1814), per 51 anni
fecero parte del Regno Lombardo-Veneto sotto il dominio Austriaco. Nel
1866, liberato il Veneto dalla dominazione Austriaca, si annessero al
Regno d'Italia e si fusero in un unico Comune che assunse la
denominazione di Vittorio in onore di Vittorio Emanuele II di Savoia.
Dopo la Guerra del 1915-18, e la vittoria di Vittorio Veneto, nel 1923
la cittadina assunse il nome definitivo di Vittorio Veneto
PERCORSO:
Duomo di Serravalle - Piazza Flaminio - Via Martiri della Libertà –
Palazzo Minucci De Carlo – Museo del Cenedese – Via Roma – Chiesa di
San Giovanni –Chiesa di Santa Giustina – Pieve di Sant’Andrea di Bigonzo |
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Ore 09.30
Arrivo a Serravalle di Vittorio Veneto ai piedi della
scalinata di S.Augusta. Breve illustrazione degli aspetti
storico-artistici ed architettonici dell’itinerario presso il
Centro sociale Piazzoni-Parravicini.
Visita
al
Duomo di Serravalle:
pregevole per la sua architettura interna, statue, dipinti tra
cui una pala del Tiziano.
Piazza Flaminio:
interessante per i numerosi palazzi che la circondano.
Via Martiri
della Libertà: di notevole pregio architettonico, le due
schiere di palazzi che la fiancheggiano.
Visita
guidata al Museo Minuccio Minucci:
il palazzo
sede di detto museo, è di notevole pregio storico artistico
e monumentale, il museo ospita un’ampia raccolta di oggetti ed
arredi in vari stili, di notevole interesse artistico. |
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A metà mattinata:
aperitivo presso un locale convenzionato.
Ore 13.00 Pranzo
presso un ristorante
convenzionato con specialità tipiche.
Ore 15.00
(opzionale) Visita al Museo del Cenedese:
pregevole nei suoi affreschi e nella sua architettura, contiene
reperti archeologici riguardanti la storia del cenedese.
Via Roma:
suggestiva via dalle antiche origini fiancheggiata da palazzi
che ne connotano l’ epoca romanico-gotica e rinascimentale, e
sovrastata dal Castrum Cenetensis.
Successivamente, visita alla Chiesa di San Giovanni ed al
Convento dei Frati Carmelitani di notevole interesse per la
sua architettura, gli affreschi, e l’annesso chiostro.
Proseguimento verso la Chiesa di Santa Giustina,
interessante per la sua architettura ad unica navata i suoi
affreschi di scuola tiepolesca ed il pregevole Mausoleo di
Rizzardo da Camino. |
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